|
||||
|
|
||||
I termini “mappa mentale” e “mappa concettuale” sono frequentemente utilizzati per indicare il modo di organizzare graficamente le informazioni, mediante l'uso di schemoi cognitivi. Mappe mentali e mappe concettuali sono entrambi mappe cognitive.
In questo modo la mappa mentale, stimolando la creatività individuale è facilmente richiamabile alla memoria. Può essere facilmente condivisa, a condizione che sia modificabile (come nel caso di mappe mentali digitali) ed a condizione che le scelte gerarchiche operate durante la sua costruzione, siano spiegate attraverso brevi note di testo.
In ogni caso la mappa potrà essere personalizzata a piacimento da colui che la riceve (per esempio in allegato ad una e-mail che la descrive) e quindi, modificata in senso soggettivo. La mappa concettuale consente di rappresentare concetti articolati; inoltre permette di chiarire il significato delle relazioni tra le informazioni anche se risulta di difficile lettura da parte di coloro che non l'hanno realizzata perché non viene costruita secondo una struttura gerarchicamente ordinata. In altri termini può risultare difficile trasmettere a terzi la mappa concettuale, anche perché i software che permettono di costruirla non consentono di aggiungere note di testo a margine (come invece accade per i software per la costruzione di mappe mentali). La mappa concettuale appare come una mappa piuttosto soggettiva.
|
|
|||
|
|
||||